• Rimozione Amianto

    Rimozione Amianto

  • Rimozione Amianto  Vecchie Coperture di Capannoni

    Rimozione Amianto Vecchie Coperture di Capannoni

  • Rimozione Amianto  Oleificio

    Rimozione Amianto Oleificio

  • Rimozione Amianto Abitazioni Civili

    Rimozione Amianto Abitazioni Civili

  • Rimozione Amianto  Serbatoi

    Rimozione Amianto Serbatoi

  • Rimozione Amianto

    Rimozione Amianto

  • Rimozione Amianto  Pannelli Ondulati

    Rimozione Amianto Pannelli Ondulati

  • Rimozione Amianto

    Rimozione Amianto

  • Rimozione Amianto

    Rimozione Amianto

  • Rimozione Amianto

    Rimozione Amianto

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Canna fumaria

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Canna fumaria

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Lastre ondulate

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Lastre ondulate

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Lastre ondulate

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Lastre ondulate

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Lastre ondulate

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Lastre ondulate

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Serbatoio

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Serbatoio

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Canna fumaria

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Canna fumaria

  • Rimozione Amianto (ETERNIT)<br>Incapsulamento

    Rimozione Amianto (ETERNIT)
    Incapsulamento

  • Ristrutturazione completa della copertura

    Ristrutturazione completa della copertura

  • Nuove Coperture in Lamiera coibentata

    Nuove Coperture in Lamiera coibentata

  • Nuove Coperture

    Nuove Coperture

  • Coperture in Legno di Castagno

    Coperture in Legno di Castagno

  • Nuove Coperture in Laterizio

    Nuove Coperture in Laterizio

  • Nuove Coperture

    Nuove Coperture

  • Pannelli Coibentati 4 cm

    Pannelli Coibentati 4 cm

  • Nuove Coperture

    Nuove Coperture

Azienda Certificata su Lavorincasa.it

Bonifiche amianto su tutto il territorio del Lazio

Rimozione Amianto Velletri Roma Latina Frosinone Rieti Viterbo
L'amianto, chiamato anche eternit, asbesto, è un minerale naturale a struttura fibrosa. L'amianto è stato usato comunemente laddove era necessario un assorbimento acustico e/o un isolamento termico. Questo tipo di impiego adesso è vietato dalla legge in quanto come ormai è noto l'amianto è considerato altamente cancerogeno in quanto a contatto con agenti atmosferici o sottoposto a trattamenti rilascia particelle tossiche.

Rappresenta un pericolo per la salute a causa di queste particelle/fibre di cui è costituito e che possono essere presenti in ambienti di lavoro e di vita inalate. Il rilascio di fibre nell'ambiente può avvenire in occasione o di una loro manipolazione/lavorazione o spontaneamente, come nel caso di materiali friabili, usurati o sottoposti a vibrazioni.

Per lo smaltimento e bonifica dell'amianto, facciamo prima di tutto un sopralluogo, misurazioni, rilievi fotografici, preventivo e si inizia preparando il piano di lavoro, distiguendo se si tratti di materiale posizionato a terra o su tettoie, tetti, capannoni, etc..
Grazie a queste attività siamo in grado di misurare l'entità del rischio analizzando la quantità di fibre di amianto che vengono rilasciate nell'ambiente.

Interveniamo sui vari tipi di cemento-amianto come le normali lastre, canne fumarie e i contenitori che spesso (e purtroppo) vengono ancora utilizzati per contenere acqua.
Mappa del Lazio
La TecnoArtigianaAppalti, specializzata nella rimozione amianto, offre la sua esperienza su tutto il territorio del Lazio presso le località di seguito indicate:
Anzio, Acqua pendente, Alatri, Albano Laziale, Anagni, Anguillara Sabazia, Aprilia, Aquino, Arce, Arcinazzo Romano, Ardea, Ariccia, Arpino, Artena, Assisi (PG), Bassano Romano, Bassiano, Bolsena, Borgorose, Boville, Ernica, Bracciano, Campagnano di Roma, Campodimele, Canale Monterano, Canino, Capena, Capranica, Caprarola, Carpineto Romano, Cassino, Castel Gandolfo, Castel Madama, Castelnuovo di Porto, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Cervaro, Ciampino, Cisterna di Latina, Cittaducale, Civita Castellana, Civitavecchia, Colleferro, Contigliano, Cori, Fabrica di Roma, Fara in Sabina, Ferentino, Fiano Romano, Fiuggi, Formello, Frascati, Frosinone, Genazzano, Genzano di Roma, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Isola del Liri, L'Aquila, Labico, Ladispoli, Lanuvio, Lariano, Latina, Lenola, Maenza, Magliano Sabina, Manziana, Marino, Mentana, Montalto di Castro, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Monte San Biagio, Monte San Giovanni, Campano, Montefiascone, Monterotondo, Montopoli di Sabina, Morlupo, Nepi, Nettuno, Norma, Olevano Romano, Orte, Palestrina, Paliano, Palombara Sabina, Piedimonte San Germano, Piglio, Poggio Mirteto, Pomezia, Pontecorvo, Pontinia, Priverno, Prossedi, Riano, Rieti, Rignano Flaminio, Ripi, Rocca di Papa, Rocca Massima, Rocca Priora, Roccagorga, Roccasecca, Roccasecca dei Volsci, Roiate, Roma, Ronciglione, Sabaudia, Sacrofano, San Cesareo, San FeliceCirceo, Sant'Elia Fiume rapido, Sezze, Sonnino, Sora, Soriano nel Cimino, Sperlonga, Subiaco, Supino, Sutri, Terracina, Tuscania, Valmontone, Vasanello, Velletri, Veroli, Vetralla, Vignanello, Viterbo, Vitorchiano, Zagarolo.

La presenza di materiali contenenti amianto in un edificio non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti. L'amianto è molto pericoloso solo quando le sue fibre si disperdono nell'aria e per effetto di qualsiasi sollecitazione (manipolazione/lavorazione, vibrazioni, correnti d'aria, infiltrazioni di umidità etc.).e di conseguenza vengono respirate. Il cemento-amianto, quando si trova all'interno degli edifici, anche dopo lungo tempo, non va incontro ad alterazioni significative tali da determinare un rilascio di fibre, se non viene manomesso,è consigliabile rimuoverlo solo quando non conserva la sua integrità iniziale, cioè quando si iniziano a vedere delle abrasioni che lasciano intravedere le fibre contenute all'interno. Piano di esecuzione del servizio:

• A Sopralluogo di un nostro professionista presso il sito da bonificare per redigere piano di lavoro per la corretta esecuzione dei lavori, nonché reportage fotografico, campionamento dei materiali per la redazione dei certificati di analisi chimica di massa.
• B Predisposizione del piano di lavoro da presentare alla A.S.L. competente per territorio. Solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione si potrà procedere alla rimozione.
• C Allestimento cantiere da parte di operai specializzati abilitati alla bonifica amianto.
• D Isolamento della zona lavoro ad uso esclusivo degli operatori menzionati sul piano di lavoro.
• E Trattamento dei manufatti con specifici prodotti a norma.
• F Rimozione e confezionamento dei manufatti contenenti amianto.
• G Carico su automezzo autorizzato.
• H Trasporto dei rifiuti e conferimento in idoneo impianto di smaltimento.
• I Rilascio certificazione di avvenuto smaltimento.

In questo caso le lastre di amianto vengono trattate con materiali incapsulanti per fare in modo che le fibre di amianto non fuoriescano. Ai fini pratici questo secondo trattamento incide all'80% come costo rispetto ad una rimozione in quanto, essendo un lavoro che andrebbe fatto annualmente, noi sconsigliamo questo secondo trattamento, dato che nel lungo periodo è più costoso della rimozione.

Rimozione di materiale in cemento amianto e ripristino con varie tipologie di pannelli coibentati e non.

• D.P.R. 27/04/55. n. 547 "Norme per la prevenzione per gli infortuni sul lavoro e successive deliberazioni".
• D.P.R. 164 del 07/0 1/56 "Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e successive deliberazioni".
• D.P.R. 303 del 19/03/56 "Norme generali per l'igiene del lavoro".
• D.P.R. 24 Maggio 88 a. 215; Attuazione delle direttive CEE numeri 83/478 e 85/610 recanti, rispettivamente, la quinta e la settima modifica (AMIANTO) della direttiva CEE n. 79/769 per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri relative alle restrizioni in materia di immissioni sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 Aprile 1987 n. 183.
• Decreto Legislativo n. 277 del 15 agosto 1991; "Attuazione delle direttive n. 80/1 107, n. 82/605, n. 83/477, n. 86/188, n. 88/642 CEE in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'art. 7 della Legge 30 Luglio 1990, n. 212".
• Legge N. 257 del 27 marzo 1992. Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto.
• Circolare 17 febbraio 1993 Ministero deJI'lndustria, 124976. Modello unificato dello schema di relazione di cui all'art. 9, commi 1 e 3, della legge 27 marzo 1992, N. 257, concernente le imprese che utilizzano amianto nei processi produttivi o che svolgono attivita' di smaltimento o di bonifica dell'amianto.
• D.P.R. 8 agosto 1994. Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per l'adozione di piani di protezione, di decontarninazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto.
• Decreto Ministeriale 6 settembre 1994. Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6 comma 3 e dall'art. 12 comma 2, della Legge 27 marzo 1992, n. 257.
• Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n. 626. Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
• Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 114. Attuazione della direttiva 87/217/CEE in materia di prevenzione e riduzione dell'inquinamento dell'ambiente causato dall'amianto.
• Circolare 12 aprile 1995 Ministero della Sanita' n. 7. Circolare esplicativa del decreto ministeriale 6 settembre 1994.
• Decreto Legislativo 19 marzo 1996, n. 242. Modifiche e integrazioni al D. Lgs. del 19 settembre 1994, n. 626.
• Decreto del Ministero della Sanita' del 14 maggio 1996; Normative e metodiche tecniche per gli interventi di bonifica, ivi compresi quelli per rendere innocui l'amianto, previsti dall'art. 5, comnia i, lettera f, della legge 27 marzo 1992, n. 257, recante: "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto".
• Decreto Legislativo 14 agosto 1996, n. 494 concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili.
• Decreto Legislativo 2 gennaio 1997, n. 10. Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE relative ai dispositivi di protezione individuale.
• Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. Attuazione delle direttive 91/156./CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi sui rifiuti da imballaggio e D.M. Ambiente del 05/02/1998.
• Decreto 12 Febbraio 1997. Criteri per l' omologazione dei prodotti sostitutivi dell'amianto.
• Circolare 18 marzo 1997 Ministero del Lavoro. n. 41/97. Decreto legislativo 14 agosto 1996 n. 494 concernente le prescrizioni minime sicurezza c da attuare o mobili Prime direttive per l'applicazione.
• Decreto 29 luglio 2004 n. 248.
• Decreto Legislativo del 25 luglio 2006 257.